What Comes Next

What Comes Next — Il progetto
Il progetto

What Comes Next è una mostra fotografica dedicata al Borgo Stazione di Udine durante il periodo della pandemia. Il progetto raccoglie gli sguardi di Alice De Grassi, Federico Del Gobbo, Klaus Martinl, Tiziana Moccia e Bartolomeo Rossi.

La comunicazione

Ho curato la progettazione grafica della locandina della mostra, lavorando sulla relazione tra fotografia, titolo e informazioni essenziali dell’esposizione.

Il visual

L’immagine fotografica occupa il centro della composizione e viene inserita in un sistema grafico volutamente essenziale. Il titolo “What Comes Next” diventa il principale elemento tipografico e introduce una domanda sul futuro in un momento di forte incertezza.

Il risultato

Una locandina costruita sul contrasto tra una fotografia intensa e un impianto tipografico netto, pensata per comunicare una mostra legata alla trasformazione del quartiere e all’esperienza della pandemia.

Fonti / riferimenti

We-Re Immobiliare

We-Re Immobiliare — Il cliente
Il cliente

We-re Immobiliare è un’agenzia immobiliare con sede a Udine e presenza anche a Perugia. La comunicazione dell’agenzia punta sulla relazione con il cliente e sulla valorizzazione degli immobili, in un settore in cui fiducia, chiarezza e qualità della presentazione hanno un ruolo centrale.

We-Re Immobiliare — Il progetto
Il progetto

Il lavoro si sviluppa nel tempo e comprende diversi aspetti della comunicazione: dalla definizione dell’identità visiva alla sua applicazione sugli spazi fisici, dai materiali professionali al sito web. L’obiettivo è costruire un sistema riconoscibile e coerente, capace di accompagnare il brand nei diversi punti di contatto con il pubblico.

We-Re Immobiliare — L'Identità visiva
L'Identità visiva

Il marchio We-re utilizza un linguaggio tipografico essenziale, costruito attorno al nome e a un segno grafico caratterizzato dall’arancione. La palette basata sul contrasto tra bianco, nero e arancione diventa il principale elemento di riconoscibilità e viene mantenuta nelle diverse applicazioni.

We-Re Immobiliare — Dal logo allo spazio fisico
Dal logo allo spazio fisico

L’identità viene portata fuori dalla carta e applicata anche alla sede dell’agenzia. Le insegne esterne, la vetrina e gli elementi presenti negli spazi interni trasformano il sistema grafico in un ambiente coordinato. L’arancione diventa così un elemento visivo capace di rendere riconoscibile l’agenzia anche nello spazio urbano.

Il sito web

La progettazione del sito traduce l’identità dell’agenzia in un ambiente digitale. La struttura accompagna l’utente dalla scoperta di We-re Immobiliare alla ricerca dell’immobile, integrando presentazione dell’agenzia, servizi, valorizzazione degli immobili e contatti. Il web design mantiene il linguaggio visivo definito per il brand, creando continuità con gli altri materiali.

Comunicazione e materiali coordinati

La stessa grammatica visiva viene applicata ai diversi materiali professionali e di comunicazione: documentazione, supporti cartacei, materiali promozionali e strumenti utilizzati quotidianamente dall’agenzia. Anche gli oggetti e le applicazioni più semplici diventano parte di un sistema riconoscibile.

Un sistema visivo coerente

Il progetto non si limita quindi alla realizzazione di singoli elementi, ma costruisce un’identità capace di adattarsi a contesti differenti: insegne e vetrine, ambienti interni, sito web, documentazione e materiali di comunicazione. La coerenza tra questi touchpoint rafforza la riconoscibilità del brand e restituisce un’immagine professionale e contemporanea.

Attività svolte

• Progettazione e sviluppo dell’identità visiva

• Progettazione del sistema grafico e delle applicazioni

• Progettazione di insegne e comunicazione per la sede

• Progettazione del sito web e web design

• Strutturazione dei contenuti immobiliari

• Progettazione di materiali professionali e cartacei

• Comunicazione coordinata

Il risultato

Un’identità visiva progettata come sistema, capace di mantenere riconoscibilità e coerenza attraverso tutti i principali punti di contatto dell’agenzia. Il progetto accompagna We-re Immobiliare dal primo impatto fisico della sede alla presenza digitale, fino ai materiali utilizzati nella relazione quotidiana con i clienti.

Fonti / riferimenti

Materiali progettuali forniti: logo e insegne, materiali coordinati, fotografie degli spazi, sito web.

Schede progettuali precedenti fornite nel progetto portfolio.

VAR-BMS

VAR-BMS — Il progetto
Il progetto

Il lavoro riguarda la progettazione di un pannello di comunicazione destinato a una fiera per presentare VAR-BMS e un progetto di digital transformation per il settore manifatturiero.

La sfida

Il contenuto presenta un insieme articolato di informazioni tecniche relative a macchinari, linee produttive, servizi digitali, dati e sistemi integrati. La progettazione deve quindi rendere leggibile un tema complesso anche in un contesto fieristico.

La rappresentazione

La grafica organizza informazioni, icone e illustrazioni all’interno di una struttura gerarchica. Un’illustrazione centrale della linea produttiva diventa il punto di riferimento visivo, mentre le informazioni vengono distribuite attorno al sistema.

Il risultato

Un supporto visivo progettato per sintetizzare contenuti tecnici e renderli comprensibili e immediatamente leggibili in un contesto professionale e fieristico.

Storia, Scienza e Cultura Dell’Alimentazione

Storia, Scienza e Cultura Dell'Alimentazione — Chi
Chi

Il progetto è stato realizzato per l’Università degli Studi di Udine in occasione della manifestazione “Storia, Scienza e Cultura dell’Alimentazione”, organizzata dai Dipartimenti di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali e di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale.

La manifestazione, svoltasi a Udine dal 20 al 22 novembre 2019 a Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, ha affrontato il tema dell’alimentazione mettendo in dialogo prospettive tecnico-scientifiche e umanistiche, in particolare storiche e antropologiche.

Storia, Scienza e Cultura Dell'Alimentazione — Contesto
Contesto

Il progetto nasce attorno a una riflessione sul cibo come elemento capace di raccontare storia, scienza, cultura e trasformazioni del territorio.

La manifestazione ha approfondito l’evoluzione degli stili alimentari, le contaminazioni tra culture diverse e il ruolo delle tecnologie alimentari. In parallelo al convegno è stata realizzata la mostra “È pronto, tutti a tavola!”, inaugurata il 19 novembre 2019, dedicata alla comunicazione e alla storia delle aziende agroalimentari del territorio attraverso pubblicità, etichette, materiale bibliografico e iconografico.

La mostra è stata curata da Alessandra Conte, come riportato nella documentazione ufficiale dell’Università di Udine.

Obiettivo

L’obiettivo della progettazione era costruire un sistema visivo unitario capace di accompagnare sia la parte convegnistica sia quella espositiva, mantenendo un linguaggio accessibile ma coerente con il carattere accademico e di ricerca dell’iniziativa.

La comunicazione doveva inoltre rendere immediatamente riconoscibile il progetto e creare continuità tra i diversi supporti utilizzati per l’evento.

Progettazione visiva

La grafica utilizza un linguaggio editoriale pulito e contemporaneo, costruito attraverso una tipografia essenziale, una palette cromatica articolata e un sistema di elementi grafici ricorrenti.

Un elemento illustrativo legato al tema del cibo diventa parte dell’identità visiva e viene ripreso nei materiali di comunicazione. Le fasce cromatiche laterali e la struttura modulare permettono di mantenere continuità tra brochure, materiali informativi e comunicazione della mostra.

Comunicazione e materiali

Il progetto comprende la progettazione grafica dei materiali destinati alla comunicazione della manifestazione e della mostra, tra cui brochure e materiali espositivi.

La grafica è stata sviluppata come sistema coordinato, così da mantenere riconoscibilità e continuità visiva nei diversi contesti: dalla comunicazione dell’evento all’allestimento della mostra presso Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann.

Ricerca e mostra

Una parte significativa del progetto riguarda la ricerca alla base della mostra “È pronto, tutti a tavola!”, dedicata alla storia della comunicazione delle aziende alimentari del territorio.

La ricerca ha raccolto e organizzato documenti storici, tra cui manifesti pubblicitari, etichette, materiali bibliografici e immagini, utilizzati per costruire un percorso dedicato alla storia e alla comunicazione del settore agroalimentare regionale.

I contenuti della ricerca sono confluiti successivamente anche nella pubblicazione “Pensare il cibo – L’alimentazione tra storia, scienza e cultura”, curata da Lanfranco Conte e Nicola Gasbarro e pubblicata da Forum nel 2022. La pubblicazione non è stata impaginata da Alessandra Conte, ma contiene una sezione dedicata alla ricerca sviluppata per la mostra.

Attività svolte

• Progettazione grafica della comunicazione dell’evento • Comunicazione coordinata • Progettazione della brochure • Progettazione dei materiali informativi ed espositivi • Definizione del sistema tipografico e cromatico • Ricerca iconografica e documentale per la mostra • Curatela della mostra “È pronto, tutti a tavola!” • Organizzazione e selezione dei materiali storici destinati al percorso espositivo

Elemento distintivo

Il valore del progetto sta nell’integrazione tra progettazione grafica e ricerca: la comunicazione non si limita a presentare un convegno, ma costruisce un’identità capace di collegare il tema scientifico dell’alimentazione alla sua dimensione storica e culturale.

Il progetto rappresenta inoltre un esempio di comunicazione coordinata applicata a un contesto universitario e culturale, in cui grafica, ricerca e allestimento concorrono alla costruzione di un’unica esperienza.

Tabula – Natural Limited Edition

Tabula – Natural Limited Edition — Il progetto
Il progetto

Il progetto riguarda la progettazione di materiali promozionali per Tabula e la linea Natural Limited Edition.

Il concept

La comunicazione valorizza il rapporto tra prodotto, materia e racconto, utilizzando immagini fotografiche e una composizione editoriale essenziale.

I materiali

Brochure e supporti promozionali sono progettati per presentare le opere e accompagnare il prodotto attraverso informazioni e contenuti narrativi. L’utilizzo di fotografie materiche rafforza il legame con la superficie e con il carattere naturale delle opere.

Il risultato

Una comunicazione di prodotto elegante e minimale, pensata per valorizzare il progetto attraverso immagini, tipografia e materiali stampati.

Studio Legale Mainardis

Studio Legale Mainardis — Il progetto
Il progetto

Un progetto che parte dalla costruzione di una nuova identità visiva e arriva alla sua applicazione nel digitale. L’obiettivo era dare allo Studio Legale Mainardis un’immagine coerente e riconoscibile, capace di comunicare autorevolezza e competenza senza ricorrere a un linguaggio troppo tradizionale.

Il lavoro ha riguardato il logo, il sistema visivo e la progettazione del nuovo sito web, mettendo in relazione identità, contenuti e strumenti digitali.

Studio Legale Mainardis — Il logo
Il logo

Il marchio nasce dalla costruzione di una “M” geometrica, affiancata da un elemento verticale che organizza la composizione e separa il simbolo dalla denominazione “Mainardis”. La dicitura “studio legale” completa il sistema con un’impostazione tipografica semplice e rigorosa.

La scelta di un blu scuro costruisce un’identità sobria e istituzionale, ma l’impianto geometrico e la composizione essenziale evitano di ricorrere ai codici visivi più prevedibili della comunicazione legale.

Dal marchio al digitale

Una volta definita l’identità, il sistema visivo è stato tradotto nel progetto del sito web. L’obiettivo era mantenere la stessa coerenza tra marchio, interfaccia, contenuti e presenza digitale.

Il sito è stato progettato per rendere immediatamente comprensibili le aree di attività dello studio e accompagnare l’utente verso le informazioni principali: competenze, professionisti, sedi e contatti.

Il sito web

La struttura è essenziale e organizzata attorno alle sezioni principali: Home, Avvocati, Attività, Contatti e News.

La home introduce lo studio e le sue aree di competenza, mettendo in evidenza la specializzazione nel diritto dell’energia da fonti rinnovabili e il rapporto diretto con i clienti.

Il progetto tiene insieme le due sedi di Udine e Tolmezzo, valorizzando la presenza territoriale senza trasformarla in un elemento ridondante della comunicazione.

Un linguaggio professionale, ma riconoscibile

In questo progetto il design non serve a costruire un’immagine distante o decorativa. Serve a rendere più chiaro il modo in cui lo studio si presenta e viene percepito.

Identità visiva e sito lavorano quindi sullo stesso principio: un linguaggio minimale, ordinato e contemporaneo, capace di trasmettere competenza e affidabilità senza rinunciare a una dimensione riconoscibile.

Spazio35

Spazio35 — Il progetto
Il progetto

Dal 2022 curo l’identità visiva e la comunicazione di Spazio35, sviluppando un sistema grafico capace di adattarsi a un programma culturale molto eterogeneo: mostre, concerti, workshop, corsi, incontri e progetti territoriali.

Il lavoro parte dalla costruzione dell’identità del progetto e prosegue nella progettazione quotidiana della sua comunicazione: ogni attività viene tradotta in un linguaggio visivo specifico, mantenendo al tempo stesso una riconoscibilità comune.

Spazio35 — Il punto di partenza
Il punto di partenza

Spazio35 riunisce attività e pubblici differenti e, di conseguenza, richiede una comunicazione che non sia vincolata a un unico stile grafico. L’obiettivo è costruire un’identità sufficientemente riconoscibile da dare continuità al progetto, ma abbastanza flessibile da lasciare spazio alla natura e al carattere di ogni singola iniziativa.

Spazio35 — Il mio lavoro
Il mio lavoro

Ho progettato il sistema di identità visiva e ne curo l’applicazione nei diversi contesti di comunicazione. Il lavoro comprende la progettazione delle campagne per eventi e rassegne, mostre, concerti, workshop e corsi, oltre a materiali editoriali, digitali, promozionali e di comunicazione all’interno dello spazio.

La progettazione non segue quindi un modello unico: a seconda del contenuto l’identità può diventare più tipografica, illustrativa, editoriale o fotografica, mantenendo alcuni elementi ricorrenti che permettono di ricondurre le diverse comunicazioni a Spazio35.

Spazio35 — Un'identità che cambia
Un'identità che cambia

La varietà dei progetti è parte integrante del lavoro. Le diverse grafiche non sono pensate come variazioni dello stesso manifesto, ma come sistemi visivi autonomi costruiti in relazione al contenuto, al pubblico e al contesto.

Spazio35 — Dalla grafica allo spazio
Dalla grafica allo spazio

L’identità viene applicata anche al luogo fisico, trasformando la comunicazione da elemento esclusivamente promozionale a parte dell’esperienza dello spazio. Poster, vetrine, materiali informativi, allestimenti e oggetti diventano così altre occasioni per rendere riconoscibile Spazio35.

Comunicazione editoriale e promozionale

Nel corso degli anni ho progettato materiali per attività molto diverse tra loro, dalla formazione alla comunicazione territoriale, dagli incontri pubblici alle iniziative culturali. Ogni progetto richiede una sintesi tra contenuto, gerarchia delle informazioni e riconoscibilità visiva.

Un sistema in continua evoluzione

Spazio35 è un progetto sviluppato nel tempo. La continuità della collaborazione ha permesso di costruire un’identità non statica, ma capace di evolvere insieme alle attività, ai pubblici e ai nuovi formati di comunicazione.

Il valore del progetto sta quindi nella possibilità di lavorare contemporaneamente su due livelli: mantenere una riconoscibilità complessiva e, allo stesso tempo, progettare ogni comunicazione come un progetto grafico autonomo.

Cosa ho seguito

– Identità visiva e sistema grafico

– Progettazione di locandine, flyer e materiali stampati

– Comunicazione visiva di mostre, concerti, workshop e corsi

– Materiali editoriali e promozionali

– Grafiche per social e comunicazione digitale

– Applicazioni dell’identità negli spazi fisici

– Materiali e gadget coordinati

– Direzione e coordinamento della comunicazione visiva

Selezione di progetti

Biblioteca in Jazz · Esposizione 2025 · Laboratorio di fotografia · Territori e Quartieri · Aperitivi Europei · FriuliOut · Comunicazione Visiva · Mostre ed eventi · Podcast Buongiorno BorgoStazione

Rime Mute

Rime Mute — locandina Passaggi Musicali
Il cliente

RiMe MuTe (Ricerca, Media, Musica e Tecnologia) è un’associazione di promozione sociale che lavora come rete e infrastruttura per giovani artisti e talenti under 35 nel settore culturale e musicale. L’associazione promuove giovani musicisti e performer e sviluppa progetti capaci di avvicinare un pubblico nuovo alla musica classica, anche attraverso linguaggi digitali e modalità innovative di fruizione.

Rime Mute — locandina Passaggi Musicali, calendario 2025/2026
Il progetto

Per RiMe MuTe mi occupo della progettazione grafica e della comunicazione social delle attività dell’associazione. Il lavoro riguarda concerti, rassegne, appuntamenti e iniziative culturali, con la progettazione dei materiali necessari alla promozione degli eventi e la loro declinazione per la comunicazione digitale.

La progettazione viene sviluppata in relazione al carattere dei singoli progetti: vengono utilizzati tipografia, illustrazione, fotografia, colore e composizione per costruire visual riconoscibili e adatti ai diversi appuntamenti, mantenendo al tempo stesso coerenza e continuità nella comunicazione dell’associazione.

Progettazione grafica

Mi occupo della realizzazione di locandine, visual, materiali promozionali e contenuti grafici per le diverse attività. Tra i lavori sviluppati rientrano la comunicazione della rassegna Passaggi Musicali, i materiali per gli appuntamenti musicali e le comunicazioni legate alla programmazione 2025–2026.

Ogni progetto viene tradotto in un sistema visivo specifico, pensato per rendere immediatamente leggibili le informazioni principali — artista, programma, data, luogo e modalità di partecipazione — e per distinguere i diversi appuntamenti all’interno della programmazione.

Rime Mute — programma di sala, Natale in Trio
Social media

La grafica viene progettata fin dall’inizio anche in funzione dei social media. I materiali vengono adattati ai diversi formati e utilizzati per la comunicazione degli eventi, contribuendo alla promozione della programmazione e alla costruzione di una presenza digitale coerente.

Mi occupo quindi della progettazione dei contenuti grafici destinati ai social e della loro declinazione in relazione alle diverse attività dell’associazione.

Attività svolte
  • Progettazione grafica di locandine e materiali promozionali
  • Creazione di visual per concerti, rassegne e iniziative culturali
  • Progettazione della comunicazione visiva di programmi e calendari
  • Adattamento dei materiali ai diversi formati per i social media
  • Progettazione dei contenuti grafici per la comunicazione social
  • Sviluppo di linguaggi visivi differenti in relazione ai singoli progetti
Elemento distintivo

Il progetto unisce progettazione grafica e comunicazione digitale in un contesto culturale in cui la musica viene raccontata anche attraverso linguaggi visivi contemporanei. La varietà delle attività di RiMe MuTe permette di sviluppare identità grafiche diverse per rassegne, concerti e iniziative, mantenendo una comunicazione chiara, riconoscibile e adatta ai diversi canali.

The Reggae Hall of Fame

The Reggae Hall of Fame — Il progetto
Il progetto

Il lavoro nasce come proposta grafica per un concorso dedicato alla The Reggae Hall of Fame, progetto celebrativo della musica reggae.

Il concept

La proposta costruisce un’immagine iconica a partire dal profilo di un volto femminile, trasformando i capelli in un insieme di linee fluide ispirate alla musica e alla cultura reggae.

La composizione

Il contrasto tra la silhouette nera e le linee colorate crea una figura immediatamente riconoscibile. I colori rosso, giallo e verde richiamano l’immaginario reggae senza ricorrere a una rappresentazione letterale.

Il risultato

Un’immagine grafica sintetica e riconoscibile, pensata per tradurre un universo musicale e culturale in un segno visivo forte.

Re Melius

Re Melius — Il progetto
Il progetto

Il progetto riguarda la creazione dell’identità grafica di Re Melius attraverso la progettazione del logo.

Il logo

Il marchio combina lettering e un elemento grafico ispirato alla forma di una casa, integrandolo all’interno di una struttura geometrica. Il sistema comunica in modo immediato il riferimento al settore immobiliare.

Linguaggio visivo

La scelta del verde e delle linee essenziali costruisce un’identità contemporanea e pulita, con un segno facilmente riconoscibile e adattabile.

Il risultato

Un logo che unisce riferimento al settore, semplicità formale e riconoscibilità, fornendo al brand una base visiva chiara e versatile.