Geert Goiris

Geert Goiris — locandine stampate
Il progetto

Progetto di comunicazione per la promozione della lecture e del workshop dedicati al fotografo belga Geert Goiris, organizzati da Spazio35. Il lavoro ha riguardato la progettazione grafica dei materiali informativi e promozionali e la comunicazione sui social media dell’iniziativa.

Spazio35 porta a Udine Geert Goiris, artista belga e autore riconosciuto nel panorama della fotografia contemporanea internazionale, per una lecture a ingresso libero e un workshop intensivo di due giornate. La comunicazione è stata costruita per presentare in modo immediato e riconoscibile le due anime dell’iniziativa: l’incontro pubblico e il laboratorio a posti limitati.

Geert Goiris — locandina in vetrina, Spazio35
Progettazione grafica

Ho sviluppato l’identità grafica della comunicazione dell’evento e le sue principali declinazioni, lavorando sulla gerarchia delle informazioni, sulla tipografia e sull’integrazione tra testo e fotografia.

  • Locandina in formato A3 per la comunicazione fisica dell’evento.
  • Formati digitali per social media e promozione online.
  • Adattamenti della grafica per differenti proporzioni e canali.
  • Materiale informativo dedicato alla lecture e al workshop.
  • Declinazione della comunicazione per gli spazi fisici di Spazio35.
Comunicazione social

Mi sono occupata della comunicazione social dell’iniziativa, sviluppando i contenuti grafici e contribuendo alla promozione del progetto attraverso i canali digitali di Spazio35. La comunicazione è stata organizzata per distinguere chiaramente la lecture gratuita dal workshop su iscrizione, mettendo in evidenza date, orari, modalità di partecipazione, posti limitati e condizioni di iscrizione.

Geert Goiris — locandina, formato social
Geert Goiris — pagina dedicata sul sito di Spazio35
Sistema visivo

La soluzione grafica utilizza una struttura tipografica essenziale e ad alta leggibilità, con il nome “Geert Goiris” come elemento principale. La fotografia in bianco e nero dell’architettura diventa il campo visivo della comunicazione, mentre piccoli elementi cromatici distinguono le diverse tipologie di attività e accompagnano la lettura delle informazioni.

FVG Orchestra

Locandina — Life Without Christmas, FVG Orchestra
Il progetto

Dal 2022 al 2025 ho seguito la comunicazione di FVG Orchestra, lavorando su diversi strumenti e supporti: dalla progettazione grafica dei materiali alla gestione dei social media, fino alla realizzazione del sito web.

Un lavoro continuativo che mi ha permesso di seguire la comunicazione dell’orchestra nel tempo, mantenendo un’identità riconoscibile tra eventi, concerti, iniziative e attività istituzionali.

Locandina — Conferenza stampa concerto, FVG Orchestra
Grafica e comunicazione

Ho progettato locandine, materiali promozionali e contenuti per gli eventi, costruendo una comunicazione capace di adattarsi a concerti e appuntamenti molto diversi tra loro.

La grafica lavora sull’equilibrio tra le informazioni necessarie a comunicare l’evento e una componente visiva riconoscibile, utilizzando immagini, tipografia e illustrazione per dare carattere ai singoli appuntamenti.

Social media

Ho curato la gestione dei canali social, dalla progettazione dei contenuti alla pubblicazione e alla costruzione della comunicazione degli eventi.

Il lavoro sui social è stato pensato per accompagnare la programmazione dell’orchestra durante tutto l’anno, alternando promozione degli appuntamenti, presentazione degli artisti, contenuti informativi e racconto delle attività.

Sito web FVG Orchestra — home page
Sito web FVG Orchestra — pagina L'orchestra
Sito web

Ho realizzato anche il sito web di FVG Orchestra, progettandone la struttura e l’organizzazione dei contenuti.

Il sito raccoglie la programmazione, gli appuntamenti, le informazioni sull’orchestra e i contenuti dedicati ai musicisti, diventando uno strumento centrale per orientare il pubblico e presentare le diverse attività.

Una collaborazione continuativa

Dal 2022 al 2025 ho seguito la comunicazione di FVG Orchestra in modo continuativo, lavorando contemporaneamente su grafica, social media e web.

È proprio questo tipo di collaborazione che mi permette di conoscere una realtà nel tempo e di mantenere coerenti i diversi strumenti attraverso cui comunica.

Fabrizio Valerio · FV Progettazione Impianti

Fabrizio Valerio · FV Progettazione Impianti — Il cliente
Il cliente

FV Progettazione Impianti opera dal 2001 nella progettazione di impianti elettrici, dati e telefonia, impianti speciali, domotica, sistemi di sicurezza e rilevazione incendio, evacuazione sonora e fonti rinnovabili. Lo studio si occupa inoltre di analisi energetiche, ottimizzazione dei consumi, direzione lavori, collaudi e rapporti con gli enti.

La richiesta

Il progetto riguarda la comunicazione professionale di Fabrizio Valerio attraverso un supporto essenziale ma rappresentativo: il biglietto da visita. L’obiettivo era costruire un’immagine professionale riconoscibile senza ricorrere ai consueti codici visivi del settore tecnico e impiantistico.

Il progetto grafico

Il fronte del biglietto è dominato da una fotografia macro di una foglia, utilizzata come elemento visivo principale. Il retro, invece, presenta in modo ordinato nome, qualifica e contatti professionali.

Tecnica e natura

La scelta della fotografia introduce un elemento organico e inatteso nella comunicazione di un professionista che lavora in un ambito fortemente tecnico. Il contrasto tra la materia naturale dell’immagine e la struttura tipografica pulita rende il supporto più personale e riconoscibile.

Un supporto, non solo un biglietto

Il progetto lavora sul primo punto di contatto tra il professionista e il suo interlocutore. Le informazioni vengono mantenute essenziali, mentre l’immagine costruisce immediatamente un carattere e contribuisce a differenziare la comunicazione.

Il risultato

Un biglietto da visita che evita il linguaggio tecnico più prevedibile e utilizza un elemento naturale per costruire una presenza professionale più personale, mantenendo al tempo stesso chiarezza e affidabilità.

**Fonte** · Informazioni sull’attività professionale tratte dal sito FV Progettazione Impianti.

Eclisse

Eclisse — copertina del company profile
Il progetto

Eclisse è un progetto residenziale sviluppato a Watamu, sulla costa del Kenya, da Archikenya in collaborazione con michielizanatta. Il concept nasce dall’incontro tra architettura, paesaggio e luce tropicale e si sviluppa attorno a un complesso di 16 unità abitative, organizzate in otto blocchi, con diverse tipologie di residenza: Terra e Cielo.

Eclisse — impaginazione del company profile in lavorazione
Il mio intervento

Nel 2025 mi sono occupata della progettazione grafica dell’identità del progetto, a partire dal disegno del logo Eclisse e dalla definizione del sistema visivo utilizzato nei materiali di presentazione. Ho curato la progettazione del company profile e della documentazione informativa destinata alla presentazione della residenza, organizzando contenuti testuali, immagini, planimetrie e informazioni architettoniche all’interno di un sistema editoriale coerente.

Identità e materiali
  • Disegno del logo e definizione dell’identità visiva Eclisse.
  • Progettazione grafica del company profile.
  • Impaginazione dei materiali informativi e di presentazione.
  • Organizzazione e gerarchizzazione di testi, immagini, dati e contenuti architettonici.
  • Sviluppo di un linguaggio grafico essenziale e contemporaneo, coerente con il carattere del progetto residenziale.
Il concept

Il progetto Eclisse racconta un luogo sospeso tra cielo e sabbia, in dialogo con il paesaggio tropicale di Watamu. L’architettura combina linee arabesque e materiali locali, con particolare attenzione alla luce, alla materia e alla relazione tra spazi interni ed esterni. Il sistema grafico è stato sviluppato per tradurre questi valori in una comunicazione sobria, ordinata e riconoscibile.

Presenza digitale

Il progetto è presentato anche attraverso il sito web Eclisse Residence, che racconta il concept, le tipologie abitative, il contesto di Watamu e le caratteristiche della residenza — www.eclisseresidence.com

Nota

Le informazioni architettoniche e descrittive relative alla residenza sono tratte dai materiali del progetto e dal sito ufficiale Eclisse Residence. Questo testo descrive esclusivamente l’intervento di progettazione grafica svolto.

Do-li-na

Do-li-na — il banner della mostra sulla facciata di Palazzo Veneziano, Malborghetto
Il progetto

Do-li-na è un progetto di ricerca etno-fotografica del fotografo Davide Degano, parte di Dujak, progetto dedicato ai territori della Val Resia e della Val Canale e alle relazioni tra immagine, memoria e identità in una terra di confine, dove convivono culture e lingue differenti: italiano, sloveno, friulano e tedesco.

Il progetto nasce da una scoperta personale del fotografo legata alla storia familiare e alle origini slovene della nonna, emerse dopo la sua morte insieme a documenti relativi ai processi di italianizzazione fascista e, in particolare, alla Legge Gentile del 1923. Da una memoria privata prende così forma una ricerca più ampia sulla rimozione, sulla sopravvivenza e sulla trasmissione della memoria culturale.

Il termine “dolina”, che indica le depressioni carsiche ma anche i bacini montani abitati dalle comunità rurali, diventa il punto di partenza per raccontare il territorio come spazio di margine, ma anche come luogo generativo dal quale possono emergere nuove narrazioni.

Attraverso fotografie, materiali d’archivio, testimonianze orali e narrazioni legate alle tradizioni popolari, Do-li-na attraversa la Val Resia, la Val Canale e la Val Natisone, interrogando il rapporto tra storia, paesaggio, memoria e immaginario.

Do-li-na — locandina della mostra
Il progetto grafico

Per Do-li-na ho curato la progettazione grafica e la comunicazione visiva del progetto e della sua esposizione, sviluppando un sistema coordinato capace di accompagnare il lavoro fotografico nei diversi contesti di presentazione.

La grafica nasce dall’incontro tra il linguaggio contemporaneo della fotografia e gli elementi legati alla memoria e al territorio. La scelta tipografica, l’immagine fotografica e una palette cromatica desaturata costruiscono un’identità visiva riconoscibile, mantenuta nei diversi materiali.

Il progetto è stato declinato in locandine, materiali informativi, pannelli espositivi, banner e materiali di comunicazione, fino agli elementi destinati alla fruizione della mostra e alla distribuzione del progetto.

Do-li-na — stampa del banner in fase di allestimento
Do-li-na — dettaglio del banner in fase di allestimento
La mostra

La comunicazione è stata sviluppata anche per la presentazione del progetto a Gorizia, presso la Galleria Ars, e successivamente per l’allestimento della mostra a Malborghetto.

Il sistema grafico accompagna il visitatore dentro il progetto attraverso grandi formati, testi introduttivi, materiali editoriali e supporti informativi, mantenendo una continuità visiva tra la comunicazione esterna e l’esperienza all’interno dello spazio espositivo.

Dujak

Do-li-na fa parte di Dujak, progetto di ricerca etno-fotografica organizzato da Associazione Constraint ETS / Spazio35, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e #iosonofvg, e realizzato in collaborazione con la Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale — Museo Etnografico di Malborghetto, Camera Austria di Graz e Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia.

Corposensibile

Corposensibile — Il progetto
Il progetto

Corposensibile – Research Program of Screendance Cinema è un programma di ricerca e selezione dedicato allo screendance, che esplora la collaborazione tra movimento performativo e linguaggio cinematografico. Il programma promuove film e cortometraggi che utilizzano corpo e movimento come strumenti narrativi e poetici, dal linguaggio astratto fino a rappresentazioni simboliche e iconiche della figura umana.

La open call

Il programma prevede una open call rivolta ad artisti invitati a presentare cortometraggi capaci di esplorare connessioni innovative tra danza e cinema. Le opere selezionate vengono presentate durante un evento al Drupa Centre di Treviso, con la proiezione dei finalisti e la proclamazione dei vincitori.

La residenza

Il primo classificato riceve la possibilità di svolgere una residenza artistica presso Drupa Centre per approfondire la propria ricerca. Al termine della residenza, il progetto può essere presentato pubblicamente attraverso un open showcase.

Il visual

La progettazione grafica nasce dal concetto stesso di Corposensibile: il rapporto tra corpo, movimento e immagine. La materia dello sfondo porta il corpo direttamente all’interno della composizione, creando una superficie quasi tattile e sensoriale.

La tipografia

La parola “corposensibile” è l’elemento centrale del visual. Il grande formato e la scelta tipografica trasformano il titolo in un vero elemento grafico, mentre le informazioni sulla open call rimangono secondarie e leggibili.

Funzione del visual

Il visual deve comunicare contemporaneamente la natura artistica, cinematografica e di ricerca del programma e fornire le informazioni essenziali per la partecipazione alla call, compresa la deadline del 30 aprile 2025.

Il risultato

Un’identità visiva costruita più per evocazione che per rappresentazione: il corpo non viene raccontato attraverso una scena di danza, ma suggerito attraverso materia, tipografia e composizione. La grafica diventa così una prima interpretazione del rapporto tra corpo e cinema al centro del programma.

Dati evento

**DATA** 21 giugno 2025

**DEADLINE OPEN CALL** 30 aprile 2025

Constraint

Constraint — Chi
Chi

Constraint ETS è un’associazione culturale con sede a Udine che sviluppa progetti legati alla cultura contemporanea, alla creatività, al territorio e alla partecipazione.

Constraint — Contesto
Contesto

L’associazione gestisce un numero articolato di progetti, attività, eventi e contenuti editoriali. Il sito deve quindi funzionare come archivio ma anche come strumento di comunicazione delle attività in corso.

Obiettivo

Organizzare una grande quantità di contenuti in una piattaforma riconoscibile e facilmente aggiornabile, capace di raccontare progetti, territori, persone e attività.

Progettazione visiva

La grafica utilizza una struttura editoriale molto forte, con il giallo come colore identitario e immagini e composizioni che cambiano in funzione dei progetti.

Struttura e navigazione

La navigazione comprende Progetti, Magazine, Territori, Vibes, Voi, Contatti, About us e Newsletter, creando un sistema che unisce archivio, informazione e comunicazione.

Attività svolte

• Progettazione e sviluppo del sito • Architettura dell’informazione • Organizzazione dell’archivio progetti • Web design • Gestione e strutturazione dei contenuti • Impostazione delle sezioni editoriali

Elemento distintivo

Il sito è progettato come uno strumento vivo: non una semplice vetrina istituzionale, ma un archivio in continua evoluzione capace di raccontare una rete di progetti culturali.

Calendario

IL RIFERIMENTO

Il progetto nasce anche da un riferimento preciso: il Stendig Calendar progettato da Massimo Vignelli nel 1966. Mi interessava riprendere quella struttura tipografica così essenziale, fatta di griglia, numeri e spazio, per reinterpretarla in modo personale.

Ho mantenuto l’idea di un calendario in cui la tipografia diventa parte della grafica, ma ho scelto di intervenire sulla struttura: le giornate festive sono leggermente “storte” rispetto alla griglia e alcuni piccoli simboli aggiungono un elemento più giocoso e personale.

Calendario — L'idea
L'idea

Un oggetto quotidiano costruito attraverso una griglia tipografica essenziale.

LA GRIGLIA

Giorni, numeri e spazi bianchi sono organizzati secondo una struttura regolare che rende immediata la consultazione.

TIPOGRAFIA COME GRAFICA

Le lettere dei giorni e i numeri non sono soltanto informazioni: diventano il principale elemento compositivo.

Barbara Franco

Barbara Franco — Il contenuto
Il contenuto

La grafica comunica il workshop “Where we are, and where are we heading to?”, dedicato alle donne colombiane nella scienza e nella ricerca e alla lotta per l’uguaglianza di genere.

Il volto del progetto

Il ritratto di Barbara Franco è protagonista della composizione e viene affiancato da nome, ruolo e informazioni sul workshop.

Linguaggio visivo

Blocchi cromatici turchesi e rosa, fasce tipografiche e una composizione orizzontale costruiscono una comunicazione immediata e contemporanea.

Funzione

Il visual rende riconoscibile l’iniziativa e organizza un contenuto articolato attraverso una gerarchia grafica chiara.

Bar Piazza Duomo

Bar Piazza Duomo — Il progetto
Il progetto

Il lavoro riguarda la progettazione del logo per un’attività di ristorazione e somministrazione situata in Piazza Duomo a Udine.

Il logo

La proposta grafica costruisce l’identità attorno al nome dell’attività, lavorando sulla composizione tipografica e sulla riconoscibilità del marchio.

L'Identità

Il progetto traduce il carattere dell’attività in un segno semplice e immediatamente utilizzabile nei diversi contesti di comunicazione.

Il risultato

Un’identità grafica essenziale e riconoscibile, progettata per distinguere l’attività e fornire una base coerente alla sua comunicazione.