
Progetto di comunicazione e progettazione grafica per la mostra “Gianni Berengo Gardin. L’occhio come mestiere”, realizzata a Udine nel 2024 negli spazi del Castello, in collaborazione con michielizanatta.

Il progetto nasce dal dialogo tra progettazione dello spazio e progettazione grafica. michielizanatta ha curato l’allestimento della mostra, costruendo un percorso capace di accompagnare il visitatore tra le fotografie. La struttura dell’allestimento richiama il soffietto di un banco ottico, creando un collegamento diretto tra architettura, fotografia e tema della mostra.
La progettazione grafica ha riguardato i pannelli informativi e i contenuti testuali dell’esposizione, organizzando biografie, approfondimenti e informazioni relative alle fotografie in un sistema leggibile e coerente con l’architettura dell’allestimento.
La grafica non viene utilizzata per costruire un’identità separata, ma come strumento per dare ordine ai contenuti e accompagnare la lettura della mostra. Particolare attenzione è stata dedicata alla gerarchia tipografica, alla composizione dei testi e al rapporto tra pieni e vuoti.
Il progetto mette in relazione graphic design, architettura e contenuti culturali. La progettazione grafica si confronta con un contesto storico complesso e con un allestimento contemporaneo, costruendo un linguaggio leggibile senza competere con le opere esposte.
• Progettazione grafica dell’apparato informativo della mostra • Definizione della gerarchia tipografica e organizzazione dei contenuti • Impaginazione dei pannelli espositivi • Coordinamento grafico con il progetto di allestimento di michielizanatta • Integrazione dei QR code e dei contenuti bilingue • Sviluppo di un sistema grafico coerente con l’architettura dello spazio espositivo
Documentazione fotografica del progetto: Elia Falaschi.
